Alla fin fine questo è soltanto un "blog", come tanti se ne vedono oggigiorno sulla rete.
C'è qualcosa che lo contraddistingue dagli altri? Se sì, cosa? Posso esporvi i miei propositi: in primis quello di informare, in secondo luogo quello di far riflettere. Distinguendo per bene l'uno dall'altro. Pur avendo un ideale politico (è impossibile, essendo a conoscenza del mondo che ci circonda, non averne uno) cercherò di distinguere quello che è il fatto in sé dal relativo commento, e nel caso mi lasciassi prendere troppo la mano, chiedo anticipatamente perdono. Il perché della mia scelta è presto detto: leggo i più disparati quotidiani italiani (principalmente il "Corriere della Sera", ma mi diverto a spaziare da "Repubblica" fino a "Libero") da oltre due anni, e da qualche settimana ho preso il vizio di guardare qualche telegiornale (consiglio a chi volesse seguire il mio esempio di astenersi dal guardarli all'orario dei pasti, per prevenire eventuali nausee). Forse non vi svelerò chissà quale segreto se vi dico che il mondo mostrato da un mezzo d'informazione è completamente diverso da quello mostrato dall'altro. Troppi interessi in mezzo, mi direte voi... Le tribune politiche televisive finiscono con l'essere siparietti al soldo del politico di turno, ospite della trasmissione; i telegiornali, con il loro modus operandi (ad esempio dando maggior risalto ad una notizia anziché un'altra, o accostando vari avvenimenti con l'intento di trasmettere un determinato messaggio al telespettatore) danno una visione distorta e strumentale del mondo che ci circonda. Si salvano alcuni quotidiani, ma coloro che li leggono sono ormai diventati una minoranza...Io, giovane studente, posso assicurarvi che cercherò di tenermi sulla mia strada, e di perseguire la mia missione: la ricerca e la diffusione della Verità. Tenendo ben presente che «la verità è un po' dappertutto, ma dappertutto esagerata ed offuscata» (Bonaventura Zumbini).
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